Casa della Legalita' e della Cultura - Onlus

 
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Eolico, gli amici e sponsor mafiosi della FERA srl condannati
Scritto da Ufficio di Presidenza   
martedì 09 marzo 2010

Eolico e Mafiopoli

Il mafioso Matteo TAMBURELLO (che viene processato separatamente) disse: "Un palo a Mazara non si alza se non lo voglio io". La pontente rete mafiosa e massonica si è mossa (da sud a nord) per agevolare certe imprese che son nate dal nulla... Ma anche i reparti investigativi e la Magistratura si sono mossi (e si muovono) ed alla fine il marcio viene a galla! 

Oggi, infatti, a Palermo, sono stati inflitti complessivamente 33 anni di carcere gli imprenditori, tecnici comunali e mafiosi che "deliberavano" sulla realizzazione degli impianti eolici nel trapanese. Il Gup ha acconto le accuse dell'inchiesta della DDA di Palermo ed ha condannato a 8 anni e 4 mesi Giovan Battista AGATE - fratello del boss Mariano, Giuseppe SUCAMELI, architetto del Comune di Mazzara del Vallo e Antonio CUTTONE. Ai tre che rispondevano del reato di associazione mafiosa, si aggiungono Vito MARTINO, ex consigliere comunale, condannato a 3 anni per corruzione; Luigi FRANZINELLI, imprenditore trentino condannato a 2 anni per corruzione aggravata dall'aver agevolato Cosa Nostra; Antonio AQUARO, socio di FRANZINELLI, a 1 anno e 10 mesi.

Nelle intercettazioni alla base di questo (primo) procedimento compaiono con chiarezza devastante alcuni passaggi sulla grande impresa del nord che tanto lavora nella terra savonese... Leggendo l'Ordinanza si trovano tutti questi passaggi sugli uomini della FERA, dal Cesare FERA all'ing. Sebastiano FALESI e si leggerà, ad esempio, che il Gip scive in merito ai fatti relativi alla FERA srl che "il supporter, in questo caso, è SUCAMELI Giuseppe, in collaborazione con il suo fidato amico TAMBURELLO Calogero".

Ed ancora: "Accade, pertanto, che FALESI Sebastiano si allarmi a causa dell’iniziativa di BRUNO Ettore. Il FALESI, infatti, sa che la società FERA ha come proprio referente, in Mazara del Vallo, TAMBURELLO Calogero, ed è da lui che attende notizie. Pertanto, lo chiama e gli chiede spiegazioni sull’incontro convocato dal Sindaco.
TAMBURELLO Calogero, allarmato a sua volta per la notizia datagli da FALESI, informa immediatamente SUCAMELI Giuseppe, il quale manifesta sorpresa e disappunto. A suo dire, infatti, egli aveva informato il Sindaco MACADDINO Giorgio, che la FERA era “cosa nostra” (di SALADINO e TAMBURELLO Calogero); per tale ragione, SUCAMELI pretendeva che i rapporti fra l’Amministrazione comunale e la FERA passassero attraverso lui". Tutto per la FERA quindi, con tali "onorati" sponsor, si risolverà al meglio ed il suo progetto andrà avanti!

Ne avevamo già parlato di questa partita "eolica" che tanto piace alle mafie, alla politica del falso ambientalismo molto incline alla corruzione, ed alle imprese spregiudicate (e criminali) tra truffe sui fondi pubblici e quella dei certifati verdi - clicca qui - e torneremo a parlarne a breve e con molti, molti documenti. Anche perchè oltre alla partita di Eolo, di aperto, c'è anche quella degli altri amici della FERA, presi con l'Operazione "Via col Vento" (leggi qui)

Ecco integralmente l'ORDINANZA "EOLO" clicca qui
- formato .pdf

 
La sinistra "laica" tra milioni, nomine e finanza a braccetto dell'Opus Dei... in Liguria
Scritto da C.Abbondanza - R.Anguillesi   
lunedì 08 marzo 2010

senza paroleL'Opus Dei è potente in Liguria e la rincorsa al suo sostegno porta a fare di tutto. Il "partito" per eccellenza di lor signori si chiama Udc, e la corsa per accaparrarsi il consenso (alias i "voti") non conosce confini e limiti, ed i più inclini a cedere su ogni fronte sono proprio quei partiti che della "laicità" fanno la propria bandiera, a partire dal Pd per arrivare a Rifondazione Comunista e sinistre e gabbiani vari.

L'esempio offerto dalla Liguria è emblematico. Non lo è perché quel manifesto con l'immagine di Pierferdinando Casini e lo scudo crociato dei Mannino e Cuffaro, con lo slogan "Vota Udc per Burlando presidente" svela la burla di un Burlando candidato della "sinistra" che Rifondazione ed affini cercando di affermare in lungo e in largo per la regione, ma lo è per gli atti politici (concreti) che hanno caratterizzato la gestione politica ed amministrativa della Regione Liguria e degli altri enti locali a guida di questo fantomatico centrosinistra negli ultimi anni ed in crescendo, negli ultimi mesi pre-elettorali...

 
Il "ballo" delle firme in Liguria, dove il giudice certifica firme in più
Scritto da Ufficio di Presidenza   
martedì 09 marzo 2010
In Liguria la Commissione Elettorale certifica più firme di quelle depositate

Quanto avevamo denunciato pubblicamente come Casa della Legalità sulle firme delle liste di appoggio ai candidati alla Presidenza della Regione Liguria, Burlando e Biasotti [leggi la nota di sabato 6 marzo], è ora in prima pagina su Il Secolo XIX, mentre qualcosa pare muoversi anche in Procura...
 
G8 di Genova, fuori dalle Forze dell'Ordine e dalle strutture Pubbliche i responsabili
Scritto da Ufficio di Presidenza   
domenica 07 marzo 2010
la Per rispetto alle vittime e per rispetto agli agenti ed ai funzionari delle Forze dell'Ordine, così come ai Medici ed al personale impegnati nelle strutture di detenzione, che rispettano quotidianamente le Leggi e soprattutto la dignità delle persone.
La prescrizione - salvo i rari casi dei agenti che hanno rinunciato ad essa - è giunta salvifica a rendere "vana" la condanna dal punto di vista penale, anche perché in Italia non esiste il reato di "tortura" (che tutti i Governi succedutisi, compresi quelli con la sinistra ed i "legalitari" non hanno mai previsto come reato).
Serve un segnale alla società e serve un segnale verso gli agenti che rispettano la Legge e non cedono mai all'uso della forza che piega dignità, libertà e Diritti.
E' stato negato (grazie all'Italia dei Valori - Lista Di Pietro che si è opposta in Parlamento) anche l'accertamento "politico" delle responsabilità di coloro che sedevano ai posti di comando, a partire da Claudio Scajola per arrivare a Gianfranco Fini. Ma in un Paese civile non vi può essere impunità per chi usa violenza e disonora lo Stato e la stessa funzione democratica delle Forze dell'Ordine.
Per questo pretendiamo che si faccia, ora che le responsabilità materiali dei fatti della Caserma di Bolzaneto sono state accertate, pulizia nei settori dello Stato!
Lo Stato di Diritto è anche questo...
 
Non semplice solidarieta' ad Angela Napoli... ma impegno!
Scritto da Ufficio di Presidenza   
domenica 07 marzo 2010

Solidarietà ad Angela Napoli, significa impegnarsi di più!Abbiamo appreso che vi era un progetto delle cosche della Piana di Gioia Tauro per uccidere l'on. Angela Napoli. Da sempre sosteniamo la coerenza, determinazione e competenza dell'on. Napoli nell'azione antimafia. Testimoniare la semplice solidarietà non lo riteniamo sufficiente. Così come non lo era quando nel bersaglio delle cosche mafiose sono stati Beppe Lumia o Saro Crocetta, o ancora i magistrati da Caltanissetta a Reggio Calabria, da Palmi a Gela... ed i giornalisti come Lirio Abbate.
Essere vicini ad Angela Napoli significa proseguire in prima persona - mettendoci la faccia e l'impegno concreto - l'azione di contrasto civile alle organizzazioni mafiose, alle collusioni ed alle complicità (sociali, politiche ed economiche), senza alcun tentennamento.
Recentemente Angela Napoli ha denunciato pubblicamente quelle "trattative" politica-mafia che stavano disegnando nuovi "assi" di potere in Calabria in vista delle elezioni regionali prossime. Questa sua denuncia, prova tangibile ulteriore della sua indipendenza di valutazione e impegno antimafia, ha certamente colpito nel segno ed ha dato fastidio proprio a quanti stavano (e stanno) stringendo patti con i boss della 'ndrangheta per garantirsi pacchetti di voti alle elezioni per eleggere il nuovo Presidente e Consiglio Regionale della Calabria, così come per condizionare il voto anche in altre regioni, a partire dal nord, dove la comunità calabrese subisce una pesante influenza delle cosche.
Per questo non diamo una semplice solidarietà formale ad Angela Napoli, non ci limitiamo a testimonianza o parole... ma, come Casa della Legalità, prendiamo impegno ad agire con ancora maggiore energia, nell'azione antimafia civile, nelle inchieste e nella collaborazione con i reparti investigativi dello Stato e la Magistratura per contribuire a colpire le mafie, sino a sconfiggerle, insieme ai loro complici, al sud ed al nord, senza fermarsi davanti ad alcun "santuario" e assumendoci la responsabilità di indicare senza strabismi e sconti quegli elementi di collusione mafia-politica-economia.

 
Nuova Ordinanza del Gip di Firenze... il "sistema toscano" inizia a tremare
Scritto da Ufficio di Presidenza   
domenica 07 marzo 2010
Su Firenze il grande intreccio della corruzione
Il Gip di Firenze ha emesso il 4 marzo una nuova Ordinanza che, centrata sulla questione della costruzione della nuova Scuola Marescialli dei Carabinieri di Firenze, integra il quadro del filone relativo agli appalti dei "grandi eventi" e del G8 della Maddalena, ma non solo. Infatti quanto emerso in queste Ordinanze è frutto dei filoni aperti dalla rete di corruzione che gravita su Firenze e sul "sistema toscano", che già aveva portato sotto inchiesta il duetto DS-Ligresti (quello stesso don Salvatore Ligresti che la fa da padrone nella partita del Expo di Milano, con infiltrazioni connesse).
Pubblichiamo integralmente anche questa nuova Ordinanza dove emerge sia il modus operandi del colosso BTP Spa, alias "BALDASSINI TOGNOZZI PONTELLO - costruzioni generali spa", sia il ruolo svolto dal Denis VERDINI dell'Ufficio di Coordinamento Nazionale del PDL.
Intanto attendiamo che arrivino a conclusione i filoni "locali"... Quelli che, se i magistrati riusciranno a perseguire fino in fondo, scardinerebbero quel "sistema toscano" radicato in quelle amministrazioni diessine il cui blocco di potere ha incancrenito le principali scelte delle pubbliche amministrazioni, sino alla Regione, condizionando pesantemente l'economia e l'uso del territorio, a vantaggio della ristretta cerchia degli "amici" ed a danno dell'interesse generale, in perfetta triangolazione con Emilia e Liguria.
(Leonardo Dominici e Vannino Chiti sanno bene di che parliamo!)
Dopo questo ennesimo passo avanti della Procura fiorentina, la classe dirigente toscana, se avesse un briciolo di senso dello Stato, dovrebbe recarsi al Palazzo di Giustizia e confessare i meccanismo della nuova corruzione e devastazione dell'interesse pubblico perseguita sistematicamente in questi anni, attraverso i nuovi sistemi collaudati dopo la Tangentopoli del 1992. Purtroppo non lo faranno perché non hanno decenza e sino all'ultimo tenteranno di negare e scaricare le responsabilità su "alcuni" sperando che la storiella dei "casi isolati" sia ancora "bevuta" dal popolo.  

L'ORDINANZA DEL GIP DI FIRENZE DEL 4.3.2010
clicca qui (formato .pdf)

(per l'Ordinanza sulla partita "Grandi Eventi" e G8 della Maddalena clicca qui)
 
In breve: Liste elettorali truccate
Scritto da Ufficio di Presidenza   
sabato 06 marzo 2010
Biasotti & Burlando... che firme hanno dietro?

Ma cosa parlano che tanto le firme per le Liste le COMPRANO TUTTI?! Questa volta, per fare l'esempio ligure, si son comprati firme del 2005 per presentare le liste di appoggio ai candidati Biasotti e Burlando. Precisamente, un pacchetto di firme acquistato è di 3.500 dal PDL (soprattutto di elettori di La Spezia e Savona) e di 4.000 dal PD (soprattutto elettori di Imperia e Genova). Se i Magistrati incrociassero i dati delle firme appena depositate con quelle del 2005 e sentissero i "firmatari" (sempre che non siano morti) troverebbero la truffa dei partiti di oggi. Vedremo se si muoverà qualcosa.
 
Bologna, frammenti dalla presentazione "Tra la via Emilia e il Clan"
Scritto da Ufficio di Presidenza   
sabato 06 marzo 2010
"Tra la via Emilia e il Clan", perché questo libro e la questione Hera
27 febbraio 2010 - Bologna
dagli interventi di Abbondanza, Amorosi, Cicconi



"Tra la via Emilia e il Clan", economia e politica
27 febbraio 2010 - Bologna
dagli interventi di Abbondanza, Amorosi, Cicconi


 
Molte news, dalla prossima settimana on line
Scritto da Ufficio di Presidenza   
sabato 27 febbraio 2010
Non siamo spariti. Anzi. Come al solito quando ci sono momenti in cui i fronti si moltiplicano scriviamo meno e ci dedichiamo a stare sul fronte. Inoltre in queste settimane ci siamo dedicati molto anche alla nuova iniziativa dei "Quaderni dell'Attenzione", ovvero dei "legalitabooks", che vengono promossi dalla Casa della Legalità e da Led.it, perché serve informazione sui fatti reali, imparziale e senza distorsioni. La lotta alle mafie, così come la lotta alle illegalità, a partire dal contrasto ai reati ambientali ed alla corruzione, non è un gioco ma è una cosa seria.

Dalla prossima settimana riprenderemo con gli aggiornamenti del sito sulle questioni calde che, a partire dalla Liguria, hanno visto molteplici denunce e iniziative della Casa della Legalità ed ora iniziano ad avere anche pesanti risvolti giudiziari. Questo, ad esempio, partendo dal fatto che il costruttore PESCE è finito nella rete per corruzione con amministratori del savonese, a partire da uomini di quel "ridente" comune di Celle Ligure. Ed ancora: sul boss di Cosa Nostra, Rosario CACI che con la signora Concetta è stato beccato per una nuova "casa di appuntamenti" e usura... sino alla partita FOTIA dal savonese all'imperiese... e l'eolico che tanto piace alle mafie ed ai nomi insospettabili della zona grigia.
 
Ecco l'Ordinanza Phunchards-Broker
Scritto da Ufficio di Presidenza   
sabato 27 febbraio 2010
Il senatore DI GIROLAMO con il boss PUGLIESE
Quella scoperchiata dalla DDA di Roma non è solo una associazione a delinquere che ha truffato lo Stato e messo in atto un riciclaggio di oltre 2 miliardi di euro, ma è l'emblema dell'asse criminale che si è creato tra politica, affari e mafia.
Il Senato della Repubblica deve esprimersi sull'arresto del senatore DI GIROLAMO (nella foto, pubblicata da l'Espresso, con il boss Franco PUGLIESE) e, tra un giro di valzer delle dichiarazioni di maggioranza e opposizione, ha intanto preso un po di tempo... Dovrebbero votare martedì. Questa volta sarà difficile che possano salvarlo.
Noi per nostra parte pubblichiamo l'Ordinanza integrale del Gip di Roma e un estratto dal libro "Tra la via Emilia e il Clan" dove si parla anche di questo, visto che la cosca della 'ndrangheta coinvolta è quella ARENA-NICOSCIA, che da Isola Capo Rizzuto ha trovato casa ed affari, da lungo tempo, in quella pianura della "bassa".

scarica e leggi l'Ordinanza integrale
(formato .pdf)
I° parte
II° parte
III° parte

Continua e leggi l'estratto del libro "Tra la via Emilia e il Clan"...
 
Esce il primo i-book, "Tra la via Emilia e il Clan"
Scritto da Ufficio di Presidenza   
sabato 27 febbraio 2010
Il 27 febbraio 2010 esce il primo I-BOOK della collana "Quaderni dell'Attenzione" promossa dalla Casa della Legalità e da Led.it.
Il primo volume, che sarà distribuito in formato .pdf direttamente in rete a chi sottoscrive 10 euro alla Casa della Legalità, ed alle iniziative pubbliche su cd, si intitola:
"TRA LA VIA EMILIA E IL CLAN"e racconta di quella politica ed economia spregiudicate e di quelle mafie che si hanno in casa ma che non si vuole vedere.
Fatti e protagonisti, nomi e cognomi per un informazione a 360° gradi...

63 “famiglie"
Camorra, 'Ndrangheta e Cosa Nostra,
l'arrivo e l'alleanza delle mafie dell'est...
si mimetizzano, delinquono, riciclano
insieme alla criminalità finanziaria,
alla spregiudicatezza di taluni “imprenditori”
e le complicità dei colletti bianchi...soffocano economia, libertà, dignità e ambiente.
Non solo il braccio “armato” delle mafie,
ma il contesto di collusioni, complicità,
contiguità e convivenze del “sistema emiliano”...
dal vecchio Raul alle Coop sino all’arrivo dei Pizzimbone, gli amici di Dell’Utri

Nel volume anche due ampi capitoli che legano l'Emilia Romagna alla Campania e ci raccontano di collusioni e di affari sporchi, dalla vicenda di Nicola Cosentino a quella di Vincenzo De Luca.

Il libro è curato da Christian Abbondanza e Antonio Amorosi, con prefazione di Ferruccio Sansa.

La presentazione si tiene a Bologna, sabato 27 febbraio 2010, alle ore 21, presso la Sala Conferenza di Via dello Scalo 21 a Bologna.
Interverranno i due autori del libro: Christian Abbondanza, Presidente Casa della Legalità e della Cultura - Onlus, Antonio Amorosi, Assessore alla casa e alle politiche abitative del Comune di Bologna dal 2004 al 2006 e con la partecipazione di: Ivan Cicconi
esperto in infrastrutture e lavori pubblici e autore di numerosi saggi in tema di corruzione e gare d'appalto tra cui si ricorda "Le grandi opere del Cavaliere" [vai all'evento su Facebook]

Leggi l'indice del libro e le info per averlo...

 
Buccinasco - Sig. geometra Frontini noi non siamo "stupidini"
Scritto da Ufficio di Presidenza   
lunedì 15 febbraio 2010
Ordinanza dell'Operazione PARCO NORDCi scrive il geometra Achille FRONTINI in merito a quanto contenuto nel volantino distribuito a BUCCINASCO dalla Casa della Legalità e dal titolo "Quando hai la mafia in casa". Nella sua nota il geometra FRONTINI "precisa necessariamente e doverosamente a chiarimento morale e professionale della Sua persona che : per le imputazioni ascrittegli, il Tribunale del Riesame di Milano in data 04 Dicembre 2009 ha escluso le aggravanti relative ad aver commesso il fatto di aver agevolato l'attività del soladizio criminoso Barbaro-Papalia , nonchè l'esclusione di aver commesso falso su atto facente fede fino a querela di falso".
Visto che ci tiene alla precisione, doverosamente pubblichiamo quanto sopra inviatoci e precisiamo anche noi, non solo rimandando integralmente all'Ordinanza del GIP di Milano, dott. Giuseppe Gennari, emessa il 26 ottobre 2009, su richiesta dei pm di Milano, Ilda Boccassini, Alessandra Dolci, Mario Venditti e Paolo Storati, che avevamo già pubblicato integralmente (leggi qui - formato .pdf), ma anche pubblicando di seguito ampi estratti della stessa, dove si evidenziano i fatti, i contatti ed i comportamenti del "perito del Tribunale" geometra Achille FRONTINI. Quanto evidenziato ampiamente nell'Ordinanza relative all'Operazione PARCO NORD e negli estratti che seguono che riprendono la ricostruzione meticolosa dei fatti, le intercettazioni ed i riscontri sull'operato del FRONTINI, rappresentano nei fatti - indipendentemente dalla conclusione che avrà il procedimento nel suo complesso - una questione di assoluta rilevanza (e gravità) pubblica, proprio come grave è l'aspetto del comportamento di alcune banche su cui abbiamo scritto di recente (leggi qui). 
Cogliamo anche l'occasione per pubblicare di seguito agli estratti dell'Ordinanza le foto degli arrestati nell'ambito dell'operazione PARCO NORD. Buona lettura:

Nei capi di imputazione si legge:
"
FRONTINI Achille - IORIO Alfredo - MADAFFARI Andrea
Q) del delitto p. e p. dagli artt. 110, 479 c.p. 7 d.l. 152/91 perché, in concorso tra loro, Frontini (quale esperto nominato ai sensi dell'art. 568, 68 c.p.c. per la redazione della relazione di stima nell'ambito della procedura esecutiva n. 539/07 R.G.E. Tribunale di Milano avente ad oggetto i terreni di cui ai mappali nn. 272 e 273 nel comune di Buccinasco di proprietà di Annamaria Palanzona), gli altri quali istigatori e beneficiari del falso, redigevano una relazione di stima da
considerarsi falsa in quanto...
 
L'Ordinanza del Gip di Firenze sui Grandi Eventi...
Scritto da Ufficio di Presidenza   
venerdì 12 febbraio 2010
Dietro al G8 ed i Grandi Eventi...Stanno mentento sapendo di mentire ed allora ecco le carte di quel sistema "gelatinoso" che dominava la gestione dei "Grandi Eventi" da parte del gruppo di Bertolaso e Balducci, con il fulcro nel gruppo ANEMONE, l'attenzione e influenza sull'informazione (e la Rai con il direttore generale Masi), in procuratore aggiunto di Roma Achille Toro, avvocati e "professinisti", tra cui l'architetto Casamonti (che tanto ha tentato - e tenta, con il Garante della Privacy, di oscurare l'Ordinanza di arresto con cui fu arrestato per le speculazioni a Firenze, con Ligresti ed i diessini, da cui è scaturito il filone di indagini sul G8 della Maddalena e gli altri incarichi dei cosiddetti "Grandi Eventi").
Ieri Bertolaso ha dichiarato che Francesca era una fisioterapista (e intanto non parla della brasiliana), ma anche se fossero prestazioni di fisioterapia quelle offertegli nella e dalla struttura degli ANEMONE resta il fatto che questi si vedevano assegnati gli incarichi dei lavori che il gruppo di Bertolaso gestiva. L'avvocato di Casamonti dichiara che il suo cliente non c'entra nulla e che è solo un poco esuberante al telefono... peccato che i fatti dicano ben altro e che il Casamonti era "esuberante" anche nel far crescere i costi sulla carte per i lavori che la "melma", più che "gelatina", di questo sistema corrotto garantiva al sodalizio. Il giudice Toro dice che voleva dimettersi ma non lo fa per suo figlio e restituisce al Procuratore i fascicoli delle inchieste sulla Pubblica Amministrazione che aveva in carico a Roma... e non si accorge che il solo fatto del rapporto di amicizia e di favori e regali con un avvocato (Azzopardi), non sono consoni e opportuni per un Procuratore aggiunto.
LEGGI L'ORDINANZA INTEGRALE DEL GIP DI FIRENZE
formato .pdf - clicca qui
 
Quella contiguita' tra ANEMONE ed RINZIVILLO
Scritto da Ufficio di Presidenza   
giovedì 11 febbraio 2010
Era il maggio 2009 quando con Ferruccio Sansa si individuò un filone di contiguità che passava dagli ANEMONE ai RINZIVILLO. I primi i costruttori tanto impegnati negli appalti per gli impianti dei mondiali di Nuoto a Roma e poi al G8 della Maddalena, i secondi la famiglia mafiosa di Gela, pura Cosa Nostra.

Era proprio nel palazzo di Giustizia di Roma - quello dell'indagato eccellente dalla Procura di Firenze sulle opere all'isola della Maddalena, il procuratore aggiunto Achille TORO – che si svolgeva, con giudizi separati, il procedimento penali a carico da un lato ai RINZIVILLO e dall'altro, tra gli altri, all'ANEMONE Dino che ne uscirà indenne.

Il capo di imputazione che vedeva i nomi dei costruttori e quello dei mafiosi era questo:
“RINZIVILLO Antonio, RINZIVILLO Crocifisso inteso “Gino”, RINZIVILLO Salvatore, COLLURA Vitale Salvatore, COLLURA Angelo, RUGGERO Antonia intesa “Antonella”, RUGGERO Filippo, VESPIGNANI Luigi, ONOFRI Stefano, MONACO Salvatore, FRANTELLIZZI Biagio, CECCARELLI Massimo, RUSSO Mario. (CANALE Pietro, RUSSO Franz, RUSSO Nicola, CECCACCI Fabio, LONGO Achille separatamente giudicati con sentenza ex art. 444 c.p.p. In data 05.05.2004)
(LA ROSA Antonio, PIANO DEL BALZO Renato, ANEMONE Dino, SPORTIELLO Salvatore separatamente giudicati con sentenza ex art. 425 cpp in data 05.05.2004)
(CECI Elvira intesa “Vera”, TUNDO Michele separatamente giudicati con sentenza ex art. 438 c.p.p. in data 05.05.2004).
… in ordine al delitto p.p. dall'art. 416 C.P.
In quanto si associavano tra di loro, costituendo tra l'altro addirittura un consorzio, denominato “CONSORZIO CENTRO ITALIA” allo scopo di commettere più delitti di abuso in atti d'ufficio e turbata libertà di incanti finalizzata all'illecita acquisizione di pubblici appalti. A questo consorzio... vi partecipavano di fatto RINZIVILLO Antonio, RINZIVILLO Crocifisso ineso “Gino”, RINZIVILLO Salvatore, (tramite le società di copertura “C.S.G.M. di TOMMASI Rocco”, “PUMA srl”, “COLLURA srl”)...”

A breve on line l'articolo integrale
 
Pensieri sottobanco - la scuola raccontata alla mia gatta
Scritto da Ufficio di Presidenza   
domenica 07 febbraio 2010

Pensieri sottobanco - la scuola raccontata alla mia gattaIl volume edito dal Centro Studi Erickson sarà disponibile dal 17 marzo 2010. 

I diritti d'autore verranno interamente devoluti ad "Amnesty International" e alla "Casa della Legalità e della Cultura"

Una raccolta di voci e di pensieri sulla scuola, rivolta da un gruppo di insegnanti a una gatta - animale per antonomasia critico e indipendente. Un dialogo tra diversi attori che portano alla luce punti di vista differenti, un momento di scambio e di condivisione che permette agli insegnanti coinvolti e ai lettori di interrogarsi, di scontrarsi, di dare sfogo alla propria rabbia e frustrazione, ma anche di costruire insieme un nuovo modo più positivo di vivere la scuola...

 
Si stanno BURLANDO dei liguri
Scritto da Ufficio di Presidenza   
mercoledì 03 febbraio 2010

Claudio BURLANDO[BURLANDO MENTE SAPENDO DI MENTIRE... IN CODA LE CARTE CHE LO DIMOSTRANO] Tra due mesi si vota in Liguria, ma la campagna elettorale è cominciata da un anno. Peccato soltanto che sia stata fatta a spese nostre. E noi non ne possiamo più: il presidente della Regione, Claudio Burlando, da un anno ha invaso i muri della città con manifesti che raccontano quante cose belle ha fatto la Regione. Cioè lui. Ma, ancora più grave, ha intasato tutti i media locali con la sua pubblicità: giornali, radio, televisioni e siti internet hanno pubblicato o mandato in onda quella che lui definisce "comunicazione istituzionale" e a tanti genovesi invece sembra propaganda elettorale fatta con soldi pubblici. Adesso dopo "resta in ascolto" sono arrivati anche gli spot targati "fondi europei", con Burlando e la sua giunta che raccontano quanto sono bravi...

 
Lo speciale sull'Odore dei Soldi
Scritto da Ufficio di Presidenza   
domenica 07 febbraio 2010
Lo speciale sull'Odore dei Soldi...

Torniamo su questo caso emblematico dei tempi e delle involuzioni che dietro alle parole d'ordine di "legalità" e "giustizia" si ritrovano. Lo facciamo ripartendo dal comunicato iniziale e con lo speciale di Led.it - DemocraziaLegalità.
Documentiamo la vicenda che oppone Elio Veltri, gli editori Riuniti- Aringoli e marco Travaglio circa la riedizione aggiornata del libro 'L'odore dei soldi'.
Pubblichiamo i documenti legali, gli articoli e alcuni scambi di lettere aperte tra i protagonisti perchè possiate farvi una opinione su quello che non è un mero caso editoriale nè una mera questione di quattrini, ma che ha evidentemente alla sua base scelte e comportamenti inconciliabili, e soprattutto una visione diversa del fare informazione.

CLICCA QUI
 
Ma quanti crediti agli 'ndranghetisti... dagli sportelli genovesi
Scritto da Ufficio di Presidenza   
sabato 30 gennaio 2010

cosche a Genova per un mutuo sicuroA Pavia le cosche della 'ndrangheta avevano una "scuola di guerra", lì provavano le armi dai bazooka, a kalasninkov, passando per fucili e pistole che facevano comunella nel loro arsenale all'esplosivo C4. Tra Lombardia e Emilia Romagna le cosche di Isola Capo Rizzuto facevano i classici movimenti terra, inquinavano l'economia, facevano estorsioni, progettavano e organizzavano omicidi di mafia... trafficavano droga. Poi per ripulire e reinvestire il denaro sporco c'è sempre il classico mattone. E dove scendevano gli uomini e donne della cosche della 'ndrangheta? A Genova e alla banca genovese per eccellenza, naturalmente e non è una novità visto che uno degli uomini che spuntava fuori nell'Ordinanza "Cento anni di storia" che ha decapitato i PIROMALLI, era un funzionario della CARIGE di Genova.
In questo caso vi sono due mutui avuti dagli istituti bancari di Genova, UNICREDIT e CARIGE, ed uno alla CARIGE, la banca genovese, a Milano... Banche tanto attente e pignole nel chiedere garanzie su garanzie ai poveri cristi, davanti ad esponenti di cotanta "garanzia" hanno emesso questi mutui...

 
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NOMI da non dimenticare

1893 Emanuele Notarbartolo. 1896 Emanuela Sansone. 1905 Luciano Nicoletti. 1906 Andrea Orlando. 1909 Joe Petrosìno. 1911 Lorenzo Panepinto. 1914 Mariano Barbato. Giorgio Pecoraro. 1915 Bernardino Verro. 1916 Giorgio Gennaro. 1919 Giovanni Zangara. Costantino Stella. Giuseppe Rumore. Giuseppe Monticciolo. Alfonso Canzio. 1920 Nicolò Alongi. Paolo Li Puma. Croce Di Gangi. Paolo Mirmina. Giovanni Orcel. Stefano Caronia. 1921 Pietro Ponzo. Vito Stassi. Giuseppe Cassarà. Vito Cassarà. Giuseppe Compagna. 1922 Domenico Spatola. Mario Spatola. Pietro Spatola. Paolo Spatola. Sebastiano Bonfiglio. Antonino Scuderi. 1924 Antonino Ciolino. 1944 Santi Milisenna. Andrea Raja. 1945 Calogero Comaianni. Nunzio Passafiume. Filippo Scimone. Calcedonio Catalano. Agostino D’alessandro. Calogero Cicero. Fedele De Francisca. Michele Di Miceli. Mario Paoletti. Rosario Pagano. Giuseppe Scalia. Giuseppe Puntarello. 1946 Angelo Lombardi. Vittorio Epifani. Vitangelo Cinquepalmi. Imerio Piccini. Antonino Guarisco. Marina Spinelli. Giuseppe Misuraca. Mario Misuraca. Gaetano Guarino. Pino Camilleri. Giovanni Castiglione. Girolamo Scaccia. Giuseppe Biondo. Giovanni Santangelo. Vincenzo Santangelo. Giuseppe Santangelo. Giovanni Severino. Paolo Farina. Nicolò Azoti. Fiorentino Bonfiglio Mario Boscone Francesco Sassano Emanuele Greco Giovanni La Brocca Vittorio Levico 1947 Accursio Miraglia. Pietro Macchiarella. Nunzio Sansone. Emanuele Busellini. Margherita Clesceri. Giovanni Grifò. Giorgio Cusenza. Castrenze Intravaia. Vincenzina La Fata. Serafino Lascari. Giovanni Megna. Francesco Vicari. Vito Allotta. Giuseppe Di Maggio. Filippo Di Salvo. Vincenzo La Rocca. Vincenza Spina. Provvidenza Greco. Michelangelo Salvia. Giuseppe Casarrubea Vincenzo Lo Iacono. Giuseppe Maniaci. Calogero Cajola. Vito Pipitone. Luigi Geronazzo. 1948 Epifanio Li Puma. Placido Rizzotto. Giuseppe Letizia. Calogero Cangelosi. Marcantonio Giacalone. Antonio Giacalone. Antonio Di Salvo. Nicola Messina. Celestino Zapponi. Giovanni Tasquier. 1949 Carlo Gulino. Francesco Gulino. Candeloro Catanese. Michele Marinaro. Carmelo Agnone. Quinto Reda. Carmelo Lentini. Pasquale Marcone Armando Loddo. Sergio Mancini. Antonio Bubusa. Gabriele Palandrani. Giovan Battista Alce. Ilario Russo. Giovanni Calabrese. Giuseppe Fiorenza. Salvatore Messina. Francesco Butifar. 1951 Antonio Sanginiti 1952 Filippo Intile. 1955 Salvatore Carnevale. Giuseppe Spagnuolo. 1957 Pasquale Almerico. Antonino Pollari. 1958 Vincenzo Di Salvo. Vincenzo Savoca 1959 Anna Prestigiacomo. Giuseppina Savoca. Vincenzo Pecoraro. Antonino Pecoraro. 1960 Antonino Damanti Cosimo Cristina. Paolo Bongiorno. 1961 Paolino Riccobono. Giacinto Puleo. 1962 Enrico Mattei. 1963 Giuseppe Tesauro. Mario Malausa. Silvio Corrao. Calogero Vaccaro. Pasquale Nuccio. Eugenio Altomare. Giorgio Ciacci. Marino Fardelli. 1966 Carmelo Battaglia. 1967 Giuseppe Piani. Nicola Mignogna 1968 Francesco Pignataro. Giuseppe Burgio. Salvatore Surolo. 1969 Orazio Costantino. 1970 Mauro De Mauro. 1971 Pietro Scaglione. Antonino Lorusso. Vincenzo Riccardelli. 1972 Giovanni Spampinato. Giovanni Ventra. Domenico Cannata. Di Maio Paolo. 1974 Angelo Sorino. Emanuele Riboli 1975 Calogero Morreale. Gaetano Cappiello. Francesco Ferlaino. Domenico Facchineri Francesco Facchineri Tullio De Micheli 1976 Gerardo D’arminio. Giuseppe Muscarelli. Pasquale Cappuccio. Caterina Liberti. Salvatore Falcetta Carmine Apuzzo Salvatore Longo Salvatore Buscemi Francesco Vinci Mario Ceretto Alberto Capua Vincenzo Ranieri Vincenzo Macrì 1977 Rocco Gatto. Stefano Condello. Vincenzo Caruso. Giuseppe Russo. Filippo Costa. Attilio Bonincontro. Donald Mackay Mariangela Passiatore Stefano Condello Vincenzo Caruso 1978 Ugo Triolo. Giuseppe Impastato. Antonio Esposito Ferraioli. Salvatore Castelbuono. Gaetano Longo Paolo Giorgetti 1979 Filadelfio Aparo. Mario Francese. Michele Reina. Giorgio Ambrosoli. Boris Giuliano. Calogero Di Bona. Cesare Terranova. Lenin Mancuso. Giovanni Bellissima. Salvatore Bologna. Domenico Marrara. Vincenzo Russo. Giuliano Giorgio. Lorenzo Brunetti. Antonino Tripodo. Rocco Giuseppe Barillà. 1980 Piersanti Mattarella. Giuseppe Valarioti Emanuele Basile. Giannino Losardo. Pietro Cerulli. Gaetano Costa. Carmelo Jannì. Domenico Beneventano. Marcello Torre. Vincenzo Abate. Giuseppe Giovinazzo Ciro Rossetti 1981 Vito Jevolella. Sebastiano Bosio. Onofrio Valvola. Leopoldo Gassani. Giuseppe Grimaldi. Vincenzo Mulè. Domenico Francavilla. Mariano Virone. Angelo Di Bartolo. Giuseppe Salvia. 1982 Luigi D’alessio. Salvatore Stallone Antonio Fontana Nicolò Piombino. Antonio Salzano Pio La Torre Rosario Di Salvo Gennaro Musella Giuseppe Lala Domenico Vecchio Rodolfo Buscemi Matteo Rizzuto Silvano Franzolin. Salvatore Raiti. Giuseppe Di Lavore. Antonino Burrafato. Salvatore Nuvoletta. Antonio Ammaturo. Pasquale Paola. Paolo Giaccone. Vincenzo Spinelli. Carlo Alberto Dalla Chiesa Emanuela Setti Carraro. Domenico Russo. Calogero Zucchetto Carmelo Cerruto Simonetta Lamberti Giuliano Pennacchio. Andrea Mormile Luigi Cafiero Graziano Antimo Gennaro De Angelis Antonio Valenti Luigi Di Barca Giovanni Filiano 1983 Giangiacomo Ciaccio Montalto Pasquale Mandato Salvatore Pollara Mario D’aleo. Giuseppe Bommarito. Pietro Morici. Bruno Caccia. Rocco Chinnici. Salvatore Bartolotta Mario Trapassi. Stefano Li Sacchi. Sebastiano Alonghi. Francesco Buzziti. Francesco Imposimato. Domenico Celiento. Cristiano Antonio. Nicandro Izzo. Fabio Cortese. Salvatore Musarò. Ottavio Andrioli. Gioacchino Crisafulli. 1984 Giuseppe Fava Renata Fonte. Cosimo Quattrocchi. Francesco Quattrocchi Cosimo Quattrocchi Marcello Angelini Salvatore Schimmenti Giovanni Catalanotti Antonio Federico Paolo Canale Leonardo Vitale Giovanbattista Altobelli. Lucia Cerrato. Anna Maria Brandi. Anna De Simone. Giovanni De Simone. Nicola De Simone Luisella Matarazzo. Maria Luigia Morini. Federica Taglialatela Abramo Vastarella. Pier Francesco Leoni. Susanna Cavalli. Angela Calvanese. Carmine Moccia. Valeria Moratello. Franco Puzzo. Michele Brescia. Santo Calabrese. Antioco Cocco. Vincenzo Vento Pietro Busetta Salvatore Squillace 1985 Pietro Patti. Giuseppe Mangano Gioacchino Taglialatela Sergio Cosmai Giovanni Carbone. Barbara Rizzo Asta. Giuseppe Asta. Salvatore Asta. Beppe Montana. Antonino Cassarà. Roberto Antiochia. Giuseppe Spada. Enrico Monteleone. Giancarlo Siani. Biagio Siciliano. Giuditta Milella. Carmine Tripodi. Graziella Campagna. Morello Alcamo. Giuseppe Macheda. Roberto Parisi 1986 Paolo Bottone. Giuseppe Pillari Filippo Gebbia Antonio Morreale Francesco Alfano. Antonio Pianese Vittorio Esposito. Salvatore Benigno Claudio Domino. Filippo Salsone. Antonio Sabia Giovanni Giordano Nunziata Spina Antonio Bertuccio Francesco Prestia Domenica De Girolamo 1987 Giuseppe Rechichi. Rosario Iozia. Giuseppe Cutroneo. Rosario Montalto. Sebastiano Morabito. Antonio Civinini. Carmelo Iannò. Carmelo Ganci. Luciano Pignatelli. Giovanni Di Benedetto. Cosimo Aleo 1988 Giuseppe Insalaco. Giuseppe Montalbano Natale Mondo. Donato Boscia. Francesco Megna Alberto Giacomelli. Antonino Saetta. Stefano Saetta. Mauro Rostagno. Luigi Ranieri. Carmelo Zaccarello Girolamo Marino Aniello Cordasco Giulio Capilli Pietro Ragno Abed Manyami 1989 Francesco Crisopulli. Giuseppe Caruso. Francesco Pepi. Marcella Tassone. Nicola D’antrassi. Vincenzo Grasso Paolo Vinci Salvatore Incardona. Antonino Agostino. Ida Castellucci. Grazia Scimè. Domenico Calviello. Anna Maria Cambria. Carmela Pannone. Pietro Giro Donato Cappetta Calogero Loria. Francesco Longo. Giovanbattista Tedesco Colin Winchester Giacomo Catalano Giuseppe Giovinazzo Pietro Polara 1990 Nicola Gioitta Iachino. Emanuele Piazza. Giuseppe Tragna Massimo Rizzi Giovanni Bonsignore. Antonio Marino Rosario Livatino. Alessandro Rovetta. Francesco Vecchio. Andrea Bonforte Giovanni Trecroci. Saverio Purita. Angelo Carbotti. Domenico Catalano. Maria Marcella. Vincenzo Miceli Elisabetta Gagliardi. Giuseppe Orlando. Michele Arcangelo Tripodi. Pietro Caruso. Nunzio Pandolfi. Arturo Caputo. Roberto Ticli. Mario Greco. Rosario Sciacca. Giuseppe Marnalo. Francesco Oliviero. Cosimo Durante. Angelo Raffaele Longo. Cataldo D’ippolito. Raffaela Scordo. Emilio Taccarita. 1991 Valentina Guarino. Angelica Pirtoli. Giuseppe Sceusa. Salvatore Sceusa. Vincenzo Leonardi. Antonio Carlo Cordopatri. Angelo Riccardo. Andrea Savoca Domenico Randò. Sandra Stranieri Antonio Scopelliti. Libero Grassi. Fabio De Pandi. Giuseppe Aliotto. Antonio Rampino. Silvana Foglietta. Salvatore D’addario. Renato Lio. Giuseppe Leone Francesco Tramonte. Pasquale Cristiano. Stefano Siragusa Alberto Varone Felice Dara Vincenzo Salvatori Serafino Ogliastro Vito Provenzano Giuseppe Grimaldi Salvatore Tieni Nicola Guerriero Giuseppe Sorrenti Antonio Valente 1992 Salvatore Aversa. Lucia Precenzano. Paolo Borsellino. Antonio Russo Antonio Spartà. Salvatore Spartà. Vincenzo Spartà. Fortunato Arena. Claudio Pezzuto. Salvatore Mineo. Alfredo Agosta. Giuliano Guazzelli. Giovanni Falcone. Francesca Morvillo. Rocco Di Cillo. Antonino Montinaro. Vito Schifani. Paolo Borsellino. Agostino Catalano. Walter Eddie Cosina. Emanuela Loi. Vincenzo Li Muli. Claudio Traìna. Rita Àtria. Paolo Ficalòra. Pasquale Di Lorenzo. Giovanni Panunzio. Gaetano Giordano Giuseppe Borsellino. Saverio Cirrincione. Antonio Tamborino. Mauro Maniglio. Raffaele Vitiello. Emanuele Saùna. Antonino Siragusa Lucio Stifani 1993 Beppe Alfano. Adolfo Cartisano Pasquale Campanello. Nicola Remondino. Domenico Nicolò Pandolfo Maurizio Estate. Fabrizio Nencioni. Angela Fiume. Nadia Nencioni. Caterina Nencioni. Dario Capolicchio. Carlo La Catena. Stefano Picerno. Sergio Pasotto. Alessandro Ferrari. Moussafir Driss. Don Giuseppe Puglisi. Raffaele Di Mercurio. Andrea Castelli. Angelo Carlisi Riccardo Volpe Antonino Vassallo Francesco Nazzaro Loris Giazzon Giorgio Vanoli 1994 Vincenzo Garofalo. Antonino Fava. Don Giuseppe Diana. Ilaria Alpi. Miran Hrovatin. Enrico Incognito. Luigi Bodenza Ignazio Panepinto. Maria Teresa Pugliese Giovanni Simonetti Salvatore Bennici Calogero Panepinto. Francesco Maniscalco. Nicholas Green. Melchiorre Gallo. Giuseppe Russo. Cosimo Fabio Mazzola Girolamo Palazzolo Leonardo Canciari Llliana Caruso Agata Zucchero Leonardo Santoro Palmina Scamardella Antonio Novella Francesco Aloi 1995 Francesco Brugnano. Giuseppe Di Matteo Francesco Marcone. Serafino Famà. Gioacchino Costanzo. Peter Iwule Onjedeke. Fortunato Correale. Antonino Buscemi. Giuseppe Montalto. Giuseppe Cilia Giuseppe Giammone Giovanni Carbone Claudio Manco Francesco Tammone Antonio Brandi Antonio Montalto Epifania Cocchiara Giammatteo Sole 1996 Giuseppe Puglisi. Anna Maria Torno Giovanni Attardo. Davide Sannino. Santa Puglisi. Salvatore Botta. Salvatore Frazzetto. Giacomo Frazzetto. Maria Antonietta Savona. Riccardo Salerno. Gioacchino Bisceglia. Rosario Ministeri. Calogero Tramùta Pasquale Salvatore Magrì Celestino Fava Antonino Moio 1997 Giuseppe La Franca. Ciro Zirpoli. Giulio Castellino. Agata Azzolina. Raffaella Lupoli. Silvia Ruotolo. Angelo Bruno. Luigi Cangiano. Francesco Marzano. Andrea Di Marco Vincenzo Arato 1998 Incoronata Sollazzo. Maria Incoronata Ramella. Erilda Ztausci. Enrico Chiarenza. Salvatore Di Falco. Rosario Flaminio. Alberto Vallefuoco. Giuseppina Guerriero. Luigi Ioculano. Domenico Geraci. Antonio Condello. Mariangela Anzalone. Giuseppe Messina. Graziano Muntoni. Giovanni Gargiulo Giovanni Volpe Giuseppe Radicia Orazio Sciascio Giuseppe Iacona Davide Ladini Saverio Ieraci Antonio Ferrara 1999 Salvatore Ottone. Emanuele Nobile. Rosario Salerno. Stefano Pompeo. Filippo Basile. Hiso Telaray. Matteo Di Candia. Vincenzo Vaccaro Notte. Luigi Pulli. Raffaele Arnesano. Rodolfo Patera. Ennio Petrosino Rosa Zaza. Anna Pace. Sandro Scarpato Marco De Franchis 2000 Antonio Lippiello. Salvatore Vaccaro Notte. Antonio Sottile. Alberto De Falco. Ferdinando Chiarotti. Francesco Scerbo. Giuseppe Grandolfo. Domenico Stanisci. Domenico Gullaci. Maria Colangiuli. Hamdi Lala. Gaetano De Rosa. Saverio Cataldo. Daniele Zoccola. Salvatore Rosa. Giuseppe Falanga. Luigi Sequino. Paolo Castaldi. Gianfranco Madia. Valentina Terracciano. Raffaele Iorio. Ferdinando Liquori 2001 Giuseppe Zizolfi. Tina Motoc. Michele Fazio. Carmelo Benvegna. Stefano Ciaramella. 2002 Federico Del Prete. Torquato Ciriaco. Maurizio D’elia 2003 Domenico Pacilio. Gaetano Marchitelli. Claudio Tagliatatela. Paolino Avella. Michele Amico 2004 Bonifacio Tilocca. Annalisa Durante. Stefano Biondi. Paolo Rodà. Gelsomina Verde. Dario Scherillo. Matilde Sorrentino. Francesco Estatico. Fabio Nunneri. Massimiliano Carbone Pepe Tunevic 2005 Francesco Rossi. Attilio Romanò Francesco Fortugno Giuseppe Riccio Daniele Polimeni Gianluca Congiusta 2007 Carmela Fasanella Romano Fasanella Domenico De Nittis ...E TUTTI GLI ALTRI DI CUI NON SIAMO ANCORA RIUSCITI A CONOSCERE IL NOME.

 


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Paolo Borsellino
19 LUGLIO 1992
19 LUGLIO 2009
basta alla retorica ed
all'ipocrisia sulle stragi
che hanno posto il
sigillo sul patto
tra Stato e Mafia

ritroviamoci
davanti alle Procure
d'Italia, domenica
19 luglio 2009,
con un "agenda rossa"


La Casa della Legalità
sostiene e aderisce
alla mobilitazione del
"comitato19luglio2009"
La memoria
è impegno!!!

clicca qui per
il video realizzato
dal Pbc sulla
mobilitazione del
19 luglio 2009
a Genova


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i video
della
manifestazione del
26 settembre 2009
a Milano "Agora' per
l'Agenda Rossa
"

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23 maggio 2009
LA MEMORIA
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Vi siete convinti, adesso,
che Fabio Fazio è patetico?
Quante volte ve l'ho detto?
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Credevo teneste il conto!
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27 FEBBRAIO 2010
BOLOGNA
presentazione del
primo i-book

"TRA LA VIA EMILIA
E IL CLAN"
della collana
"Quaderni dell'Attenzione"
promossa dalla
Casa della Legalità
e Led.it

vai alla presentazione
del libro e dell'iniziativa
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14 MARZO 2010
GENOVA

GIORNATA
DELLA LEGALITA'
e di autofinanziamento
della Casa della Legalità


dalle ore 11
presso il Circolo ZENZERO
via G. Torti 35

ore 11 Aperitivo

ore 13 Pranzo
di autofinanziamento

dalle 15 alle 20

presentazione del libro
"Tra la via Emilia e il Clan -
Politica ed economie
spregiuducate...
e quella Mafia in casa
che non si vuol vedere"
di Christian Abbondanza
e Antonio Amorosi
con prefazione 
di Ferruccio Sansa

video a cura
della Casa della Legalità

Intermezzi musicali
a cura dell'Associazione
"le vie del canto"
su i canti di Immigrazione

Interventi di Associazioni
e gruppi impegnati
nelle comuni iniziative

vai all'evento
su facebook



LIGURIA

DURO COLPO
AL PARTITO
DEL CEMENTO

vai allo speciale
ed intanto
grrrazzzieee a
tutti coloro che
si sono mobilitati!




GENOVA

CORSO SARDEGNA
C'E UN LEGITTIMO
SOSPETTO


scarica il volantino
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leggi l'articolo
che da tempo avevamo
dedicato a questa vicenda

per capire meglio
l'ambientalismo
"color cemento" della
Giunta Vincenzi & C.
leggi lo speciale
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Mafia Pulita
il libro di Elio Veltri
e Antonio Laudati

Le organizzazioni criminali
italiane alla conquista
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e globale

(edizioni Longanesi)
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e l'intervista ad Elio Veltri
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Giulio Andreotti
(mafioso prescritto)
tra bandiere vaticane
e alte uniformi
13.05.2008 - Genova
Andreotti è un mafioso prescritto. A Genova...
l'articolo ed il video

... e le riflessioni
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Dove c'è Andreotti,
il sodale di Cosa Nostra,
spuntano sempre
gli uomini dell'Opus Dei,

della Massoneria,

con le ombre dello Ior

e della P2...

e naturalmente son

presenti anche i Servizi

(sempre servi e deviati)

che spingono tanto da

far cadere un cittadino

che "disturba"

il custode dei misteri.


Anche se è scappato,

mentre i graduati

non lo facevano

identificare, la faccia

è ben impressa...

Quindi alla prossima


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