Grazie a Riccardo e Claudio per il video e grazie agli altri amici de Il Grillo di Genova - Meetup Genova 2. Grazie agli studenti che (dentro e fuori) hanno chiesto i volantini, alla faccia di quei professori che hanno voluto ospitare nella facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Genova un mafioso prescritto. Grazie a quanti stanno diffondendo il video in rete, dai diversi blog a Benny Calasanzio Borsellino ed AntenneAttive. Grazie a Piero Ricca sul cui blog è possibile anche commentare il video (chi vuole lasciare un messaggio può cliccare qui)...
Da Giulio Andreotti, bandiere del Vaticano e Alte uniformi. Questa
è l’aula magna dell’Università di Genova, il 13 maggio dell’anno 2008. Peccato
che Andreotti sia stato riconosciuto appartenente a Cosa Nostra – responsabile del
reato associativo – sino alla Primavera del 1980 (con reato commesso ma
prescritto), con sentenza della Corte d’Appello confermata dalla Cassazione...
Scritto da C.Abbondanza - R.Anguillesi - B.Calasanzio Borsellino
martedì 13 maggio 2008
A volte giungono notizie e conferme che fanno male. Molto male e che ti dicono
che c'è ancora più da combattere perchè la strada del cammino contro le mafie
diventa sempre più impervia. A volte non vorresti mai aver intrapreso questo
cammino, perché una volta che inizi a conoscere i fatti di ingiustizia e
dolore, e soprattutto una volta che hai incrociato gli occhi delle vittime
della mafia - osservando dentro a quegli occhi - non puoi fermarti... non puoi
tradire quello che più di intimo ti hanno mostrato quelle parole e quegli
sguardi...
L'amico ed ex socio e consulente per il PRG del boss Nino Mandalà di Cosa Nostra, neo presidente del Senato della Repubblica, ha dichiarato che procederà a querela per calunnia nei confronti di coloro che hanno ricordato il suo passato. Noi siamo qui, quando arriva?
Noi andiamo avanti... lo abbiamo detto andiamo allo scontro con quel sistema che non funziona, ed andiamo allo scontro con chi resta nel silenzio perchè non vuole trovare il coraggio per dire da che parte sta! Siamo con Pino Masciari e perchè con la sua famiglia possa VIVERE!
NOTA: il video è completamente libero... copiatelo, linkatelo, inseritelo... fatelo girare. Che nessuno possa dire che non sapeva. Dimostriamoci vivi, muoviamoci!
Dobbiamo squarciare il muro di silenzio, indifferenza e
isolamento, che avvolge quanti combattono contro le mafie a rischio della
propria vita, in uno Stato che nelle sue alte sfere non ha mai voluto
sconfiggerle...
I ragazzi del Meetup di Imola hanno fatto un lavoro straordinario per evidenziare il problema dell'informazione in Italia. Ecco il documentario che hanno realizzato e messo on line.
Voi, oh gente italica, che con cotanto disprezzo guardate a
noi poveri terroni, che per i nostri modi, per il nostro vivere felice e
clientelare, vi risultiamo insopportabili. Pensavate che vi regalassimo solo
Totò Cuffaro in Senato? Solo un colluso con singoli mafiosi? Illusi.
Noi le
cose le facciamo bene e fino in fondo. O non le facciamo. Voi sapete che gli
eletti siciliani dell'Udc al Senato sono in tre; la Sicilia è infatti l'unica
regione dell'universo in cui l'Udc ha raggiunto il quorum. Tre: Totò il
condannato, D'Alia e Antinoro. Ma forse non sapete che Antinoro era candidato
anche all'Assemblea Regionale Siciliana. E forse non sapete che opterà proprio
per la Sicilia,
lasciando vacante il seggio al Senato. E sapete chi lo sostituirà? Il quarto
classificato...
La manipolazione dell'informazione è ormai palese, nella genuflessione al
Potere. I fatti vengo cancellati, la verità manipolata e storpiata. I
giornalisti con la schiena dritta sono minacciati, isolati, bloccati dagli
editori. Noi con questa informazione china al Potere andiamo allo scontro...
05.05.2008 - Il Secolo XIX
Pentiti sotto tiro in questi giorni. In Calabria come in Campania, camorra e
n'drangheta sembrano aver aperto una vera e propria caccia ai collaboratori di
giustizia. Dopo l'uccisione, la scorsa settimana, di Umberto Bidognetti, padre
del pentito ed ex esponente di spicco del clan dei Casalesi, è venuto il turno
di Antonino Gullì, ex pentito di "ndrangheta", ucciso ieri sera a Reggio
Calabria, e collaboratore di giustizia in molte inchieste...
Ecco un'inchiesta di Marco Preve e Massimo Calandri de la Repubblica di Genova sui fondi stanziati dalla Fondazione CARIGE. Eclatante la situazione (e versione) di Vinai (ex FI ora Pdl) con cui Abbondanza ebbe uno scontro ad una trasmissione sul V-Day dell'8 Settembre, dell'emittente ligure Primocanale, in quanto il buon Vinai sostenne che Andreotti fosse stato assolto...
Ad AnnoZero il Vittorio Sgarbi ha mostrato il suo lato "migliore". In fondo per
lui era un'occasione d'oro: dimostrare di essere degno quantomeno del posto da
Assessore della Giunta Moratti, se non di una promozione nel futuro governo
Berlusconi...
Primo maggio: la Calabria guida le
classifiche del lavoro nero e delle morti bianche. Vogliamo più
sicurezza, più controlli, più responsabilità e, soprattutto, più
legalità...
Ecco perchè il PD (con l'IdV) hanno, in buon ordine, taciuto e accolto ieri al Senato Andreotti e Schifani... Il video dei ragazzi di Bologna lo svela... Veltroni, in campagna elettotale, sui candidati contigui con Cosa Nostra dice: "c'è un impegno garantistico, dobbiamo salvaguardare tutti!". Complimenti...
"Follia, questa è follia...
Gli è
stato suggerito dalla Ndrangheta, dalla Mafia, dalla Camorra e dalla Sacra
Corona Unita. Padoa
Schioppa e Visco, con la benedizione di Prodi e del centro sinistra unido che
mai sera vencido, hanno eseguito...
Tutta la giornata raccolta in 4 minuti di video... grazie
ancora a tutti i volontari, ai Comitati, a Bruno Lugaro, Marco Menduni, Marco
Preve, Ferruccio Sansa, Nando Dalla Chiesa, The Gang, all'Associazione Giornalisti
Ligure - FSNI, al regista Pietro Orsatti per il film-documentario "De
Ma", ai lavoratori del Fronte del Porto che nonostante le minacce e le
intimidazioni non cedono. Grazie ancora ad Asia per aver intrapreso una strada
pericolosa e che richiede tanto coraggio. Grazie a Beppe Grillo che ci ha
aiutati a vincere i tentativi di boicottaggio. Grazie a Riccardo de "Il Grillo di Genova" che è riuscito a realizzare questo video. Grazie ai cittadini che hanno firmato i referendum, agli autenticatori, a quelli che hanno lasciato i loro recapiti per firmare quando non c'erano più moduli. Grazie a tutti... e si va avanti, il futuro non è ancora scritto!
Con la benedizione della presidenza del mafioso Andreotti, il socio e "collaboratore" del boss di Villabate è ora la seconda carica dello Stato. Quello che il boss Nino Mandalà chiamava "il cornuto" e che gli ha sistemato un bel po' di affari, Renato Schifani è stato eletto al primo colpo.
Quella che dovrebbe essere l'Opposizione "ferma" del Pd alla maggioranza berlusconiana, non ha posto ostacoli... ha, in buon ordine, abdicato con una "scheda bianca". Quella che si annunciava la "dura" opposizione per la "legalità e la questione morale" dell'IdV di Di Pietro, non ha posto ostacolo, ed anche qui, in buon ordine, ha abdicato con una "scheda bianca" e l'annuncio, come Anna Finocchiaro, del pieno rispetto per la "carica istituzionale".
Non è un incubo, è l'Italia: Renato Schifani, l'autore - insieme agli ulivisti Boato e Meccanico - del famoso "lodo" che voleva garantire l'impunità alle cinque più alte cariche dello Stato, a garanzia totale di Silvio Berlusconi e che è stato dichiarato "anticostituzionale", è ora Presidente del Senato della Repubblica.
Se nessuno ha osato abbondare quell'Aula presieduta - per "anzianità" - da un mafioso accertato con sentenza definitiva, quale è Giulio Andreotti, figurarsi se a qualcuno veniva in mente di ricordare chi è Schifani. Infatti lo hanno tutti applaudito per il suo "sincero" discorso.
Chi è Schifani, quindi, lo ricordiamo noi...
[ segue il video di Giancarlo Caselli che parla della Sentenza Andreotti ]
La nuova Legislatura si apre con la Presidenza del Senato della Repubblica,
nella sua seduta di insediamento, affidata, per "anzianità" a Giulio
Andreotti. Nessuno esce da quell'Aula. Nessuno osa ricordare che Andreotti è
stato riconosciuto colpevole del delitto di associazione mafiosa con Cosa
Nostra sino alla primavera del 1980, "graziato" dalla prescrizione
grazie all'allugamento dei tempi processuali abilmente ottenuto dal lavoro
dell'Avvocato Bongiorno (che qualcuno vorrebbe al Ministero della Giustizia!).
La sentenza in cui Andreotti viene riconosciuto colpevole, con reato
prescritto, è stata confermata dalla Cassazione, è definitiva. Nella sentenza,
tra l'altro, è sottolineato che Andreotti pur sapendo della decisione di Cosa
Nostra di uccidere Piersanti Mattarella, onesto democristiano presidente della
Regione Sicilia, non ha fatto nulla per impedire detto omicidio.
Andreotti è stato per tutta la passata legislatura conteso tra le coalizioni,
entrambe lo volevano, nessuno osa chiedere che, il Senatore a Vita fosse allontanato
dal Parlamento. Qualcuno osò addirittura candidarlo alla Presidenza del Senato.
Ora il segnale è stato dato definitivamente: per la politica tutta (compresa la
"rigorosa" Italia dei Valori di Di Pietro!) Andreotti, il mafioso
accertato con sentenza, è degno di presiedere il Senato nella sua seduta di
insediamento. Nessuno abbandona quell'Aula vilipesa, tutti partecipano alle operazioni di voto. Per la Presidenza della
Repubblica arriverà Licio Gelli? Una sola parola: vergogna!
A Gela c'è un uomo, un uomo nato a Gela cinquantasette anni fa. Rosario
Crocetta è diplomato ragioniere e vive sotto scorta, una scorta raddoppiata
proprio nel giorno del suo ultimo compleanno ai livelli delle più alte cariche
dello Stato. La mafia ha deciso di farlo fuori. La motivazione è scontata. Fa
il sindaco dal 2003 grazie al successo in due elezioni, la prima vinta dopo una
sentenza del Tar siciliano che rovesciò l'esito del voto (gli furono
inizialmente attribuite un centinaio di schede in meno mentre ne aveva oltre
cinquecento in più), la seconda con un consenso di massa. E ha fedelmente
rispettato la promessa delle sue campagne elettorali, sforzandosi ogni giorno
di sottrarre la città al controllo politico-economico mafioso...
ADERIAMO ALL'APPELLO PER UNA MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LE
MAFIE A CINISI clicca qui
IL FUTURO NON E' SCRITTO JOE STRUMMER in proiezione anche in Italia
clicca qui
con Pino Masciari
visita, leggi, diffondi
e lascia un messaggio
al blog di Pino Masciari
14 maggio 2008 UDINE Piazza Matteotti ore 19:30 Marcia di
Solidarietà per PINO MASCIARI
Organizzatata dagli Amici di Beppe Grillo
di Udine,
Gorizia,
Pordenone e Trieste
Dove c'è Andreotti,
il sodale di Cosa Nostra,
spuntano sempre
gli uomini dell'Opus Dei,
della Massoneria,
con le ombre dello Ior
e della P2...
e naturalmente son
presenti anche i Servizi
(sempre servi e deviati)
che spingono tanto da
far cadere un cittadino
che "disturba"
il custode dei misteri.
Anche se è scappato,
mentre i graduati
non lo facevano
identificare, la faccia
è ben impressa...
Quindi alla prossima!
CHE TEMPO CHE FA
Vi siete convinti, adesso,
che Fabio Fazio è patetico?
Quante volte ve l'ho detto?
Ehi!
Credevo teneste il conto! Daniele Luttazzi visita il suo blog
Sgombriamo il campo da
veleni e illazioni
prive di fondamento PER FATTO PERSONALE
di C.Abbondnaza
clicca qui
Durante le iniziative
sarà possibile
sottoscrivere i tre referendum
per la libera Informazione
in libero Stato
sostieni con il
5x1000 la Comunità
di San Benedetto al Porto
di Don Andrea Gallo clicca qui
Nella
sezione video
il video del V2 DAY
Genova 25.04.2008 Piazza della Vittoria clicca qui
le tappe 14 e 16.02.2008
del "Cammino" a Genova Pino Masciari clicca qui Salvatore
Borsellino clicca qui Benny Calasanzio Borsellino clicca qui
la presentazione de
"I COMPLICI"con
Lirio Abbate,
Marco Preve,
Ferruccio Sansa,
Christian Abbondanza Genova - 04.04.2008 clicca qui la tappa del 15.03.2008 "Cammino" a Bolognacon
Benny Calasanzio Borsellino e Salvatore Borsellino clicca qui
la tappa del 08.03.2008 "Cammino" a Lecce con Saluti delle Autorità
Benny Calasanzio Borsellino
Christian Abbondanza
Elsa Valeria Mignone - DDA
Salvatore Borsellino
Sindaci progetto LiberaTerra clicca qui a breve
il video dell'incontro Mafia Politica
Questione Morale
di La Spezia 02.04.2008
con
Marco Travaglio
Elio Veltri
il video dell'incontro Capitalismo di Rapina
di Genova
con
Marco Gerevini,
Vittorio Malaguti,
Marco Preve,
Ferruccio Sansa
La Casa della Legalità
aderisce e sostiene
la manifestazione CENTOPASSI PER IL SUD
LIBERATO DALLE MAFIE
Soverato 9 maggio 2008 il manifesto - pdf
il sito: clicca qui
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